N.2 2023 - Scientia | Dicembre 2023

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Archivi Alinari: un patrimonio fotografico per l'arte, la storia e la scienza

Claudia Baroncini

direttore Fondazione Alinari Per la fotografia: claudia.baroncini@alinari.it

Abstract

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La Fondazione Alinari per la Fotografia è molto felice della collaborazione con la Società Italiana di Storia della Scienza e mette a disposizione il vasto patrimonio fotografico degli Archivi Alinari per le copertine di Scientia, come è avvenuto in questo numero, dove un’immagine degli inizi del Novecento vuole essere un omaggio alla storia dell'astronomia.

Gli Archivi Alinari sono uno dei giacimenti fotografici più antichi al mondo. Divenuti pubblici nel 2019, grazie all’acquisto della Regione Toscana, sono costituiti da oltre cinque milioni di pezzi, soprattutto fototipi, databili dal 1841 ai nostri giorni, raccolti in centinaia tra archivi e collezioni di grande rilevanza per la storia della fotografia e della scienza.

Il patrimonio Alinari annovera numerosi fondi di grande interesse scientifico. Ne citiamo due a esempio: quello dello scienziato e fotografo Giorgio Roster (1843-1927), il cui archivio costituisce una fonte documentaria imprescindibile per lo studio della sua attività, in particolare riguardo alla fotomicrografia, e quello di Odoardo Beccari (1843-1927), naturalista ed esploratore, pioniere della fotografia applicata alla botanica. Entrambi, insieme ad altri illustri scienziati e fotografi professionisti, tra cui Vittorio Alinari e Carlo Brogi, nella seconda metà dell’Ottocento diedero vita a Firenze alla Società Fotografica Italiana. L’intero fondo Roster è stato digitalizzato e catalogato ed è consultabile online https://www.alinari.it/it/esplora-roster.

Nel catalogo online sul sito www.alinari.it si possono scoprire altre immagini di storia della scienza, utilizzando il motore di ricerca “esplora immagini” sulla homepage, e consultare interi fondi anche grazie al censimento dell’archivio https://patrimonioalinari.arianna4.cloud/.