Giornate di studio e Manifesto di cooperazione SISS–SILFS
Università di Urbino flaviamarcacci@gmail.com https://orcid.org/0000-0003-2348-0361
Università di Padova elena.canadelli@unipd.it https://orcid.org/0000-0002-3287-9115
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Nei giorni 21-22 gennaio 2026 si sono svolte presso l’Università di Padova, ospitate dal Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità (DiSSGeA), le giornate di studio “Logica, Storia e Filosofia della Scienza. Dialoghi e prospettive”, organizzate da SISS e SILFS. L’intento dei lavori è stato quello di un confronto strategico sul ruolo del Gruppo Scientifico Disciplinare 11/PHIL-02 e sulle forme di collaborazione tra logica, storia e filosofia della scienza. Il programma ha posto al centro tre assi di discussione – ricerche, metodologie e prospettive future – alternando casi di interazione tra i settori disciplinari PHIL-02/A (Logica e filosofia della scienza) e PHIL-02/B (Storia della scienza e delle tecniche), analisi della situazione presente e discussione di problemi aperti. La seconda giornata è stata dedicata a tavoli tecnici su università, pubblicazioni scientifiche, società e scuola, con l’obiettivo esplicito di giungere a un documento programmatico condiviso.
Le giornate di lavoro sono state anticipate da un lavoro di raccolta di idee e documentazione, orientato dalle linee di discussione sopracitate e basate su una consapevolezza comune: la cooperazione deve fondarsi sul rispetto delle differenze disciplinari, ma anche sull’importanza di una promozione unitaria del gruppo scientifico. Tra i temi segnalati figurano la presenza delle discipline nei piani di studio e nei curricula scientifici, l’interazione con la logica e la sua storia, l’individuazione di riviste adeguate per pubblicazioni interdisciplinari, la comunicazione della scienza e l’epistemologia storica.
Alle giornate ha fatto seguito la stesura del Manifesto di Cooperazione SISS–SILFS, datato aprile 2026, che traduce queste discussioni in un impegno istituzionale. Le due società scientifiche riconoscono la propria affinità e complementarità e dichiarano la volontà di avviare una cooperazione strutturata, continuativa e pubblicamente riconoscibile, finalizzata a rafforzare la presenza culturale e istituzionale del GSD 11/PHIL-02. Il Manifesto si collega al protocollo d’intesa già stipulato nel 2021 e rinnovato fino al 2028, orientato alla promozione della storia delle discipline scientifiche e della loro dimensione logica e filosofica.
Al centro del documento vi è il principio della promozione comune del GSD da parte dei membri di SILFS e SISS, ad esempio esprimibile nell’attenzione alla presenza istituzionale nei diversi contesti accademici, al rispetto delle differenze metodologiche e contenutistiche tra PHIL-02/A e PHIL-02/B, all’integrazione delle sensibilità di ricerca, al sostegno all’interdisciplinarità reale, alla presenza di queste discipline nella società e nella scuola, alla promozione della parità di genere. In questa prospettiva, la cooperazione non mira a uniformare le discipline, ma a costruire un dialogo rigoroso tra pratiche, linguaggi, tradizioni e oggetti di studio differenti.
Il Manifesto incoraggia iniziative congiunte come convegni, workshop, scuole, mostre e attività pubbliche; promuove la partecipazione a bandi nazionali e internazionali; prevede reti interateneo e intersocietarie; richiama l’importanza della rappresentanza del gruppo scientifico-disciplinare nei contesti decisionali e della copertura degli insegnamenti nelle varie sedi universitarie. Sul piano editoriale, sottolinea la necessità di riconoscere le caratteristiche di ciascun settore e la pluralità delle sedi di pubblicazione, di non penalizzare l’interdisciplinarità e valorizzare la collaborazione scientifica.
Nel complesso, le giornate di studio e il Manifesto delineano un percorso condiviso per rendere il GSD 11/PHIL-02 un ambito riconoscibile di eccellenza scientifica, pluralità metodologica e impatto culturale. La cooperazione SISS–SILFS si configura così come una risposta concreta a esigenze scientifiche, formative, editoriali e pubbliche, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità delle discipline e il loro contributo al dibattito su scienza, tecnologia e società.